GEOPHY – Unità 1: Cenni Generali

1.2 Riflessione e rifrazione

Al fine di comprendere i fenomeni che determinano i percorsi dei raggi sismici, delle velocità di propagazione e delle geometrie e caratteristiche del sottosuolo bisogna partire dalla Legge di Snell e considerare i seguenti dati:

  • mezzo1 caratterizzato dall’indice di rifrazione n1
  • superficie di separazione tra due mezzi
  • mezzo 2 con indice di rifrazione n2

Si supponga che dal piano campagna ci sia una sorgente dalla quale parta un’onda e colpisca per prima la superficie di separazione tra i due mezzi aventi caratteristiche meccaniche differenti: questo raggio prenderà il nome di raggio incidente (Fig.1).

Questo raggio che incide sulla superficie di discontinuità (superficie di separazione tra due mezzi) genererà un raggio riflesso con un angolo θ2 uguale all’angolo di incidenza θ1:

 

θ1 = θ2   Legge di Snell per la Riflessione

 

Se il raggio incidente, invece di risalire verso la superficie a formare un raggio riflesso, si propaga verso il basso, subirà una deviazione che dipende dall’indice di rifrazione del mezzo formando un angolo θ3. In particolare sarà possibile affermare che l’indice di rifrazione del mezzo moltiplicato per il seno dell’angolo di incidenza θ1 è uguale all’indice di rifrazione del secondo mezzo moltiplicato per il seno dell’angolo di rifrazione θ3:

 

n1.senθ1 = n2.senθ3  Legge di Snell per la Rifrazione

 

Fig.1 – Riflessione e rifrazione di un’onda. θ rappresenta l’angolo tra la normale alla superficie di separazione ed uno dei raggi considerati; n= indice di rifrazione di un mezzo.

 

Poiché n1 e n2 (indici di rifrazione dei due mezzi aventi caratteristiche meccaniche differenti) sono a loro volta proporzionali alle velocità di propagazione delle onde sismiche che attraversano i diversi mezzi si avrà:

 

senθ1 / senθ2  = V1/V2

 

Dove V1 e V2 sono le velocità di propagazione delle onde per il mezzo1 e 2, rispettivamente.

Inoltre, se:

    • V1 > V2 il raggio rifratto tenderà a verticalizzarsi, si allontanerà dalla normale alla superficie di separazione tra i due mezzi;
    • V1 < V2 il raggio rifratto, tenderà ad orizzontalizzarsi si avvicinerà alla normale alla superficie di separazione tra i due mezzi.

(tale argomentazione verrà affrontata in dettaglio nell’unità2)

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